Abbiamo pensato di iniziare questa newsletter quadrimestrale per raccontarvi quello che accade nel nostro Centro ad Almaty, e per coinvolgervi il più possibile nelle nostre attività.
"Sentieri"
Piccoli passi 2026: camminiamo insieme


Abbiamo deciso di concentrare tutte le attività e i progetti attivi di MASP in un unico progetto chiamato "Piccoli passi 2026"I progetti attivi spaziano dalla riabilitazione psicologica e fisica dei bambini, alla formazione professionale e all’inserimento lavorativo inclusivo, fino al supporto materiale alle famiglie più fragili. Accanto a questo, l’Associazione promuove iniziative di economia circolare, distribuzione di beni di prima necessità e percorsi per sviluppare indipendenza e competenze di vita quotidiana nei giovani con disabilità. Crediamo profondamente che un piccolo gesto, quando è condiviso, possa generare un cambiamento concreto.Vogliamo camminare a piccoli passi, invitando chiunque desideri fare la differenza — anche da lontano — a unirsi a noi. Con il vostro sostegno, ogni piccolo passo diventa un’opportunità di crescita, inclusione e speranza per chi ne ha più bisogno.
Il coro del Centro


Da quattro anni i ragazzi del Centro cantano insieme in un coro, un’attività che ogni anno riscuote grande entusiasmo e partecipazione. Le prove si svolgono ogni settimana. Cantano in diverse lingue, anche in italiano, spesso senza saper leggere: ogni brano viene memorizzato a orecchio. Il coro è una dimostrazione tangibile di quanto i ragazzi, se guidati con cura e affetto, possano esprimere capacità straordinarie. Il repertorio è variegato e sorprendente: dalle canzoni di Paolo Amelio, come “La Preferenza” e Ultimo, ai motivi dei cartoni animati sovietici, fino alle canzoni moderne e ai canti tradizionali kazaki. A dicembre un amico pianista, Andrea, è venuto a farci visita… e forse riceveremo un pianoforte per accompagnare le prove del coro!
Regali che portano sorrisi


Un regalo può essere molto più di un oggetto: è un sorriso, un abbraccio e un segno di speranza. Ogni anno nel periodo natalizio rimaniamo sempre molto sorpresi dal coinvolgimento di alcuni dipendenti di aziende nel fare i regali per i nostri ragazzi del Centro. Infatti, sono proprio i lavoratori di alcune aziende che si dedicano loro stessi con cura ai regali, pensati per ciascun bambino. Questa attenzione arriva direttamente nelle case delle famiglie che vivono momenti di solitudine, portando calore e gioia soprattutto nei giorni di Natale e Capodanno. Vediamo come questo piccolo gesto può accendere un grande sorriso di speranza per le nostre famiglie.
Una storia
Un gesto che cambia la vita
La famiglia di Violetta, una ragazza speciale che lo scorso novembre ha compiuto 18 anni, sfidando tutte le aspettative di vita, aveva ricevuto una carrozzina grazie a finanziamenti statali. Purtroppo, per motivi di salute, Violetta non può più uscire di casa, e la carrozzina non era adatta alla sua misura. La famiglia, mossa dalla gratitudine e dall’affetto, ha deciso di non vendere la carrozzina, ma di regalarla a un altro ragazzo, sostenuto dal progetto di adozione a distanza di MASP. Il ragazzo vive con la madre, che è fuggita da una situazione familiare violenta. La loro vita è fatta di tante difficoltà e privazioni, e la carrozzina ha aperto per loro nuove possibilità: finalmente il bambino può muoversi fuori dalla sua stanza al primo piano e respirare un po’ di libertà. Questo regalo è arrivato proprio in tempo per il Capodanno. Un ringraziamento speciale va anche alla Caritas, che ha aiutato a trasportare la carrozzina e a rendere possibile questo gesto di amore e solidarietà.